...la gente mi chiede se sono andato a scuola di cinema, rispondo sempre: «No, sono andato al cinema». Q. Tarantino
Girellando qua e là per la rete, ho raccolto un po’ di critiche a Grindhouse. Tralasciamo ovviamente quelle cultural-merenghettiane, e concentriamoci sulle più intense a livello di stimoli verbo-genitali.
Et vualà:
Lo Stroncatore Selvaggio: "…(il film) si presenta pieno di numerosi tagli, interruzioni immotivate e scene senza senso, e infine tutti voi che avete commentato positivamente siete dei perdenti."
Risposta allo Stroncatore da parte di un sano fan di Tarantino: "Ma come vuoi capire il film con l’intelligenza che ti ritrovi? non era una fiction rai! Svegliaaaaa!"
Il Numero Uno: "Io ho tredici anni e capisco anche meglio di te i film! Sono il fan numero uno di Quentin e nessuno mi può togliere questo posto e se tu dici una roba del genere vuol dire che non hai capito un cazzo!"
Il Perplesso: "Ma li pubblicano pure i tuoi commenti???"
Il Disattento: "Non ho capito una cosa. Quello al cinema è il film di tarantino, di rodriguez o sono tutti e due insieme?"
Il Pornografo: "Mi sono dimenticato di salvare anche le gnocche del film, cmq il voto rimane basso."
Un Vero Tarantiniano: "INCREDIBLE SUPER MEGA ASTOUNDING UNBELIEVABLE MUTHAFUCKING INTRODUCTION OF ASSHOLEISM"
Il Leggermente Ignorante: "Un emerita bestialità" ( laddove l’assenza di apostrofo non è un mio refuso)
L’Amletico: " Mi chiedo se sarebbe la stessa cosa se
alla regia ci fosse un altro regista"
Il Tolemaico: "Cavolo questo Film è bellissimo! Ma come li guardate voialtri i film, a testa in sotto?"
L’Algido, della serie "Buttala Via!" - :" Cioè, a voi ha eccitato davvero vedere dimenarsi (e pure male) una trucidona ghiozza come il pane di granturco, tutta sudata, in ciabatte e con la PANZA da avvinazzata di fuori? Io sinceramente non ho avvertito alcun smottamento ormonale!".
Il Tanto Per Essere Chiari: "Sinceramente il film ( per me, parere soggettivo di me medesimo ) …"
Il Geometrico: "Soprattutto il secondo segmento, santiddio, non si regge sui suoi piedi."
Il Biologico: "certamente, alla visione di determinate scene, il mio organismo reagisce di conseguenza. ma non significa necessariamente che mi stia divertendo, o appassionando. Significa soltanto che il mio sistema simpatico è integro, e reagisce agli stimoli. beh, non avevo bisogno di Tarantino, per saperlo. tanto per capirci, funziona anche in laboratorio!"
Il Preciso: "Ma questo non basta a rendere grande questo film, infatti occorre osservare molto attentamente la figura di Stuntman Mike."
E infine… l’Esperta. Direttamente dal sito di Anna Falchi, una donna, una ricuccina, un’attrice un perchè, (un GROSSO perché), brani di squisita ignoranza:
TEMA:"La storia narra di Stuntman Mike (Kurt Russel) un pazzo che scorrazza per le strade del Texas e che si diverte a uccidere ragazze del luogo che escono in comitiva per divertirsi."
SVOLGIMENTO: "... Le premesse di Grindhouse poi sembravano eccezionali perché Kurt Russell e Rosario Dawson sono due attori fantastici. Alla fine però sono rimasta fortemente delusa da questo Grindhouse, film superficiale nella trama con dialoghi lunghi e noiosi e, soprattutto, molto trasandato nella forma. "
E qui mi sarei fermata perché fa già fin troppo ridere così. Ma facciamoci ancora un po’ di male: "la fotografia sembra quella dei telefilm anni '70 che vedevo quando ero piccola in televisione (Tarantino ha fatto il film senza un direttore della fotografia che infatti nei titoli di testa è firmata da lui stesso); il montaggio più volte tende a troncare le scene; poi ci sono dei passaggi repentini dal bianco e nero al colore o viceversa che disturbano ecc… insomma, a me comunque non è piaciuto il risultato. "
OH! abbiamo il coraggio delle nostre proprie opinioni!
Momenti di confusione: "E ora con questo film non riesco a capire cosa di preciso volesse fare, cioè l'ho capito ma non lo condivido insomma sono delusa ma perlopiù anche straniata."
Lei d’altra parte l’aveva subito intuito:" Il film da noi in Europa è arrivato solo in parte perché in America è uscita una versione di quasi tre ore con un secondo tempo firmato da Robert Rodriguez. Anzi vi dirò, per me è proprio da quando è iniziato questo sodalizio con Rodriguez (non ho amato Dal tramonto all'alba) che Tarantino ha cominciato a perdere colpi. "
Certo che non dev'essere bello vivere con un cervello polveroso come una ragnatela di un sarcofago sumero...
"Per dirne una tostissima: che storia la barca di legno che le ragazze distruggono con la Challenge. Ma che c'entra la barca di legno???? "
Cazzo m'ero dimenticata la barca di legno! quell'uomo è un genioooo!

...we're gonna have some fun!
Ieri sera sono andata a vedere Grindhouse – Deathproof, e adesso non è che posso star qui a spiegarvi cos’è e cosa vuol dire Grindhouse e il perché e il percome, cioè o sapete chi è Tarantino, e che cosa sta facendo, o no ( e se non sapete chi è Tarantino, o vi hanno discongelato da una cassa criogenica dove avete dormito il sonno dei giusti per gli ultimi vent’anni, o avete un piiiiiccolo problema di socializzazione, a livelli azzarderei mondiali ), perché quella che segue non è una recensione ermeneutica metacinematografica di Quentin.
Questa è un’accozzaglia di impressioni truzze e zozze, di godimenti buzzurri, di momenti adrenalici e spasmi di cuore che ancora mi rimangono dalla visione di ier sera, perché io Tarantino lo adoro, lo amo e lo venero, e quando salgo sulla giostra di un suo nuovo film ho sempre un po’ paura che sia l’inizio di una fase calante, che abbia detto troppo e troppo tutto nell’ultimo film fatto, che mi abbia fatto godere troppo prima, e ora non sarà più a quei livelli.
AAAAAAAh ma anche ieri sera invece si è preso cura di me e mi ha regalato un bel nuovo giocattolo con cui pastrugnarmi e al quale dedicare altre nuove ore metacinematografare della mia vita, la giostra si è di nuovo messa in moto per stordirmi i sensi e rapirmi il cuore, e guardate che non m’interessa se per voi e per la critica e per una certa critica e per un certo voi ha una struttura semplicistica, una sceneggiatura difettosa e una trama esile e dialoghi che solo chi è Tarantiniano può apprezzare, perché un altro solo a provare a seguirli rischia la totale atonia, e non m’interessa perché di base gli assunti sono due, A) chi ama Tarantino lo segua, e gli altri vadano a sgrillettarsi con La masseria delle allodole e Centochiodi, e B) chi ama Tarantino lo segue perchè vuole un film che citi due volte Zozza Mary e Pazzo Gary, e gli altri si vadano a sgrillettare con chi dicevamo.
Detto ciò, il film è la "solita" babele schizofrenica di riferimenti culturali, cinematografici, ammiccamenti a icone pop, exploitation classica e di sottogenere e sottogeneri, e poi estrema viùlènza, e taboo e autocitazionismo allo stadio terminale, e mi ha lasciato, a parte il godimento e lo stordimento, tutta una serie di immagini e quesiti, in ordine logicamente sparso e roboante, e siccome ho ancora le orecchie che mi fischiano e il cuore che batte a mille, ve le sottopongo in ordine rigorosamente caotico e senza logica alcuna:
"Bè ascoltami, se uno stronzo si mette in testa che mi vuole violentare e ci prova io non voglio irritargli la pelle. Io voglio ammazzarlo, cazzo!"
la Ragazza :"no, aspetta, magari c’è ancora qualcosa."
Fidanzo:" Ma no, è finito, ti assicuro."
Ragazza:" Ma sei sicuro?"
Fidanzo: "Ma sì, non vedi che hanno finito anche i nomi dei doppiatori? Lo schermo è vuoto"
Ragazza:" Ma sei sicuro sicuro? E’ proprio finito? non fanno vedere più niente?"
Che tenera.
Per apprezzare un film non ci vuole tanto: basta solo saper guardare.
Kim :"Sono la troia più arrapata dell’autostrada!" - ma che ne volete capire, Quentin è un’altra camminata, ve lo meritate Brokeback Mountain – Frankie666, utente di un ottimo cineblog, www.sonovivoenonhopiùpaura.blogspot.com
